Proposte parrocchiali per l'estate 2026
Pellegrinaggio parrocchiale 2026
COLLEVALENZA - CASCIA - LA VERNA
Da giovedì 27 Agosto a lunedì 31 agosto
In occasione del Giubileo Francescano
Incontro ADO
16 gennaio
Una cosa semplice come camminare, parlare. Respirare a pieni polmoni e crescere. Raccogliere un fiore. Giocare. Innamorarsi. Fare un bagno nelle acque del mare. Ecco, tutto questo per molti ragazzi e ragazze di oggi e’ una impossibilità certa. Un muro invalicabile. Quasi che la vita con loro avesse deciso di non sbocciare. L’handicap, un corpo malato, una mobilità compromessa sembra molto spesso sbarrare la strada a quella che oggi noi chiamiamo “normalità” o, semplicemente, vita. Invece ci sono degli “angeli” caduti dal Cielo che hanno deciso di “caricarsi” queste vite sulle spalle e “sollevarle” leggere, sopra le pieghe di ogni ferita, malattia…e farla volare!
E’ il progetto della “Spiaggia dei Valori”di Punta Marina Terme (RA), una struttura pensata e realizzata per far sì che tanti ragazzi, affetti da disabilità, possano trascorrere giornate al mare accompagnati dalle loro famiglie, dall’amicizia e collaborazione di tanti giovani, volontari, operatori socio sanitari. Un piccolo “pezzo di Cielo” che nasce dall’idea illuminata di Dario e Debora, una coppia di sposi dal cuore sensibile e generoso. Dario dal 2017 non c’è più: rapito troppo presto a questa esistenza a causa della SLA. Ma il suo sogno, esempio e coraggio, si riflettono oggi negli occhi entusiasti di Debora e delle loro tre figlie. Nel loro operarsi ogni giorno affinché tutto questo sia e rimanga una possibilità per tanti. Per tutti.
Venerdi 16 gennaio, Debora e Andrea sono stati ospiti qui, nella nostra parrocchia e ci hanno regalato un pezzo della loro vita. Della loro storia. Un momento bello, intenso, dove abbiamo compreso che il “limite” e’ una barriera per la vita solo se lo guardi dall’angolatura sbagliata. Siamo fatti per amare infatti, ed essere amati. Per sorridere alla vita sempre. E comunque. Oltre ogni barriera, ostacolo e fragilità.
Perché anche lì….soprattutto lì, c’è quel frammento di Dio che ci ricorda che non c’è nulla di ciò che siamo che non sia valso il Suo venire al mondo. Lui che tutto pensa, tutto ricorda, tutto ama. Sempre e comunque.
Per informazioni: www.insiemeate.org
Don Gabriele, don Andrea Manara e gli animatori del Gruppo adolescenti
4° Concorso Presepi
2025
Premiazioni
Si è concluso il 4° Concorso Presepi, un’iniziativa che anche quest’anno ha saputo coinvolgere e unire la nostra comunità parrocchiale attorno a una delle tradizioni più belle del Natale.
Sono stati 15 gli iscritti, con una partecipazione varia e ricca: famiglie, bambini, adulti e appassionati che hanno dato vita a presepi diversi per stile, materiali e ambientazione, ma tutti accomunati dallo stesso desiderio di raccontare il mistero della Natività.
Il presepe, soprattutto quando nasce in famiglia, diventa un momento prezioso di condivisione, di dialogo tra generazioni e di trasmissione dei valori cristiani. Non è solo un allestimento, ma un segno concreto di fede, di creatività e di amore vissuto insieme.
Un grazie sincero a tutti i partecipanti per l’impegno, il tempo e il cuore messi in questa iniziativa. Con il vostro contributo avete reso il Concorso Presepi non solo un evento, ma una vera esperienza di comunità.
don Andrea e don Gabriele
Monaco ADO 2025
Le due torri campanarie della Cattedrale di Monaco svettano orgogliose con le loro cupole a “cipolla” in ottone e quasi “graffiano” all’orizzonte, le Alpi. Realizzate nel 1500, ispirandosi alla grande Cupola della Roccia di Gerusalemme, ove all’epoca si riteneva sorgesse l’antico tempio del re Salomone. Le campane della cattedrale suonano al ritmo del tempo di Natale e sembrano quasi darci il loro caloroso benvenuto in questo pomeriggio di Dicembre, con un pallido sole e tante persone festanti in Marienplatz. Una preghiera all’interno del Duomo dedicato a Maria, un accesso veloce nella chiesa di San Pietro e poi via, giù, attraverso le strade e le varie piazze del Capoluogo bavarese vestito a festa e colorato a puntino. La vita è “accesa” tutto intorno. Riflettiamo su quanto siamo fortunati in questo periodo storico, a vivere in pace, a stare bene, a non aver paura di nulla.
E ringraziamo Dio.
Il giorno seguente entriamo nella Grande Residenza imperiale, abitata da duchi e da sovrani, fino alla fine del Primo conflitto mondiale. Bellissima, sfarzosa, enorme, con le sue dieci piazze e giardini. E i diversi stili architettonici: Rinascimentale, Barocco, Rococò.. E poi ancora per le vie di Monaco, Kaufingerstraße, Neuhauser Straße, e Viktualienmarkt con i suoi mercatini all’aperto.
Dal trionfo della vita, al baratro inspiegabile della bassezza umana, del male e della morte. Dell’uomo che uccide l’uomo; del fratello che uccide il fratello. Dachau: campo di concentramento tedesco inaugurato nel 1933, progetto “pilota” per tutti i successivi campi di sterminio nazisti. Qui tutto intorno regna il silenzio. C’è tanta commozione nei nostri volti, mista a sgomento, incredulità. Ripercorrendo le storie dei giovani universitari cattolici de “La rosa Bianca”, di san Massimiliano Kolbe e Edith Stein, ci si è acceso un moto di orgoglio interiore e ci siamo detti che dobbiamo incominciare noi a costruire la pace a partire dalle piccole cose di ogni giorno; che la Verità senza rispetto e carità non è giusta; che solo l’amore, crea.
Questa esperienza è stata pensata e realizzata assieme alla parrocchia di Avesa: un ringraziamento speciale va a don Andrea Manara, parroco, a Stefano e Maria Teresa Brusco e a tutti gli animatori presenti.
Don Gabriele
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